Open e Closed Innovation

Open e Closed Innovation

Open e Closed Innovation

Autore: Samuel Gentile

Due modi diversi di fare innovazione

 

Autore: Nina Mita


Tempo di lettura: 2 MINUTI

 

Nel business model delle aziende, fatto di soluzioni organizzative e strategiche, dovrebbe essere esplicitato il modo in cui queste intendono muoversi in direzione dei loro obiettivi e nella costruzione del loro futuro. La gestione dell’innovazione, diventa in questo senso fondamentale. E il modo in cui si innova, può essere davvero game-changing. Vediamo perché.

 

Il termine “Open innovation” è stato coniato dall’economista statunitense Henry Chesbrough, nel suo saggio “The era of Open Innovation”.
“L’open innovation è un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche.”
Ma prima di diventare open, l’innovazione avveniva a porta chiuse e veniva custodita gelosamente dalle aziende. Perchè?
Vigeva la convinzione che le strategie chiuse fossero fonte di un grande vantaggio competitivo, perché garantivano di proteggere il know how e gli asset aziendali come brevetti, macchine, software, risorse, idee, conoscenze. In altre parole, la cosiddetta closed innovation permetteva il controllo della proprietà intellettuale attraverso attività di ricerca e sviluppo interne, cosicché l’azienda potesse governare personalmente tutti i processi di sviluppo e non solo.
Un mindset che, per quanto offrisse chiari vantaggi, non creava occasioni di contatto e nemmeno consentiva di accedere a nuovi mercati.

L’open innovation, invece è quella strategia che si fonda sulle relazioni con diverse tipologie di partner: clienti, competitor, fornitori, aziende appartenenti allo stesso settore e non solo.
Consiste da una parte nell’esternalizzazione totale o parziale delle attività di ricerca e sviluppo e dall’altra nel ricorso strutturato all’acquisizione di start-up innovative.
Queste relazioni diventano essenziali nella costruzione del futuro dell’azienda. Ridurre i costi, migliorare le performance delle attività messe in atto per la creazione dell’output, scoprire nuovi bisogni emergenti, immaginare nuovi servizi e prodotti: diventa strategico per le aziende l’utilizzo delle risorse esterne.

E tu in che modo fai innovazione? Entrambi i modelli presentano i rispettivi vantaggi e svantaggi. Ma tu sei consapevole di ognuno di loro?
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Abbiamo dato vita a un metodo chiaro e semplice che con strumenti pratici ti aiuta a orientare l’evoluzione delle tue idee di business verso l’innovazione di valore.
Conosciamo l’importanza di affrontare anche le sfide più semplici con metodo e chiarezza.
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